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MISURA 121 PSR 2007-2013


Pienocampo Associazione professionale di agronomi
Servizi tecnici per l'agricoltura ed il territorio
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Punteggio totale: 0
CATEGORIA ARGOMENTO PUNTI MAX CONDIZIONE SCELTA PUNT.PARZIALE
QUALITÀ INVESTIMENTO a) Incidenza percentuale, sul totale degli investimenti ammissibili, della somma delle seguenti tipologie di investimenti:
-intesi a migliorare le condizioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro al di l delle pertinenti norme in vigore (paragrafo 3 della scheda 5.3.1.2.1 del PSR);
-finalizzati al miglioramento ambientale (paragrafo 3 della scheda 5.3.1.2.1 del PSR);
a.1) > 10% e < 30%

4
7
requisito richiesto al momento della presentazione della domanda 0
a.2) >=30% e < 50%
6
a.3) >50%
7
b) Investimenti esclusivamente (100% dell’investimento ammissibile) finalizzati all’attività di trasformazione e/o commercializzazione e/o vendita diretta al consumatore dei prodotti aziendali:
3
3
requisito richiesto al momento della presentazione della domanda -
c) Incidenza percentuale > del 40% sul totale degli investimenti ammissibili, degli investimenti individuati come prioritari (si veda   scheda di misura del PSR – paragrafo 3) nei seguenti comparti produttivi:
c.1) comparto latte bovino
14

requisito  I punteggi di cui alla lettera c) non sono cumulabili.Ai fini del raggiungimento del punteggio di cui alla lettera c.2 sono sommabili anche i valori relativi agli eventuali investimenti nel comparto latte bovino, se l’importo di tali investimenti non consente il raggiungimento del punteggio della lettera c.1).
c.2) comparto olivicolo e/o zootecnico (carni bovine e latte ovino) e/o cerealicolo 13


c.3) per tutti gli altri comparti produttivi individuati come prioritari nel PSR. 4


TERRITORIO



a) UTE ricadente prevalentemente (> del 50%) in :
-ZVN
-rete Natura 2000
-direttiva acque CE 2000/60
-Aree protette ai sensi della normativa vigente
3

Per il conteggio le superfici siano conteggiate una  sola volta



0

b) UTE ricadente prevalentemente (> del 50%) in zona C2 o D o montana ai sensi della Dir. 75/268/CE 1
I punteggi delle lettere a e b non sono cumulabili
c) Investimenti in UTE ricadenti nelle zone prioritarie per i seguenti comparti produttivi:
c.1) comparto latte bovino
4

i punteggi della lettera c non sono cumulabili
c.2) comparto olivicolo e/o zootecnico (carni bovine e latte ovino) e/o cerealicolo
3,5

c.3) per tutti gli altri comparti produttivi per cui sono previste priorità terrritoriali la par. 14.4 del presente bando 2
TIPOLOGIA DEL RICHIEDENTE



Il soggetto ha un'età inferiore a 40 anni
6



8
Per l’attribuzione di questa priorità si adottano i seguenti criteri:
§ imprese individuali: il soggetto richiedente non ha ancora compiuto 40 anni di età;
§ società semplici: almeno la metà dei soci non ha ancora compiuto 40 anni di età;
§ società in nome collettivo o in accomandita semplice: almeno la metà dell’intero capitale è detenuto da soci (persone fisiche) che non hanno ancora compiuto 40 anni di età e almeno la metà
dei soci amministratori non hanno ancora compiuto 40 anni di età;
§ cooperative: almeno la metà dei soci (persone fisiche) e del Consiglio di Amministrazione
(CdA) non ha ancora compiuto 40 anni di età;
§ società di capitali: almeno la metà dell’intero capitale è detenuto da soci (persone fisiche) che non hanno ancora compiuto 40 anni e almeno la metà del CdA è composto da amministratori che non hanno ancora compiuto 40 anni di età


0
b) impresa che si è costituita nei 36 mesi precedenti la ricezione della domanda 1 -

c) almeno il 50% del totale degli occupati nell’UTE è di genere femminile 1 Per occupati si intendono: dipendenti a tempo indeterminato, coadiuvanti, coltivatori diretti, IAP,,soci lavoratori, tutti regolarmente iscritti all’INPS. Sono esclusi i dipendenti a tempo determinato e i soci non
lavoratori.

d) il soggetto richiedente è di genere femminile 2 Per l’attribuzione di questa priorità si adottano i seguenti criteri:
§ imprese individuali: il soggetto richiedente è di genere femminile;
§ società semplici: almeno la metà dei soci è di genere femminile;
§ società in nome collettivo o in accomandita semplice: almeno la metà dell’intero capitale è detenuto da soci (persone fisiche) di genere femminile e almeno la metà dei soci amministratori è di genere femminile;
§ -cooperative: almeno la metà dei soci (persone fisiche) e del Consiglio di Amministrazione (CdA) è di genere femminile;
§ -società di capitali: almeno la metà dell’intero capitale è detenuto da soci (persone fisiche) di genere femminile e almeno la metà del CdA è composto da amministratori è di genere femminile.
I punteggi dalle lettere a), b), c) e d) sono cumulabili nel limite massimo di punti 5

ASSENZA DI FINANZIAMENTI PREGRESSI
Il soggetto richiedente nei 5 anni precedenti la data di ricezione della domanda non è stato beneficiario della misura 1 del PSR 2000/2006 e delle misure 121 e 123a del PSR 2007/13. 2
Per beneficiario si intende il soggetto che è destinatario di atti di assegnazione in corso di validità o è stato inserito in elenchi di liquidazione approvati.

0
CERTIFICAZIONI


a) le produzioni dell’UTE oggetto della domanda sono certificate, in tutto o in parte, come :
a.1) DOP e/o DOCG punti
2,5
2,5

I punteggi di cui alle lettere c) e d) vengono riconosciuti anche ai soggetti che hanno inviato la prima
notifica di attività attraverso la DUA al sistema informatico di ARTEA e, in tal caso, fa fede la data di protocollazione informatica del sistema ARTEA della prima notifica.


0





a.2) DOC e/o IGP 2
b) le produzioni dell’UTE oggetto della domanda sono certificate "Agriqualità" - Produzione Integrata ai sensi della L.r. n. 25/99 1,5
5
c) Il soggetto richiedente è iscritto come operatore biologico (iscritto o iscrivibile all’elenco regionale degli operatori biologici) per l’UTE oggetto della domanda di aiuto 3
d) Il soggetto richiedente è iscritto come operatore biologico (iscritto o iscrivibile all’elenco regionale degli operatori biologici) con allevamento (nell’UPZ oggetto della domanda di aiuto) interamente condotto con metodo biologico e con una consistenza di stalla di almeno 5 UBA o una consistenza dell’apiario di almeno 100 alveari:
3

e) il soggetto richiedente è in possesso di una o più certificazioni inserite all’interno delle seguenti tipologie
di certificazioni, riferite all’UTE oggetto della domanda di aiuto:
- Eurepgap, (buone pratiche agricole e agricoltura integrata);
- IFS (qualità igienica e salubrità del prodotto trasformato se di origine agricola vegetale o animale);
- BRC (qualità igienica e salubrità del prodotto trasformato se di origine agricola vegetale o animale);
- UNI ISO EN 22000 (rispetto requisiti igienico-sanitari);
- UNI EN ISO 22005, 2008 (oppure le sostituite UNI 10939,2001 e UNI 11020,2002 rintracciabilità
dell’alimento e della filiera alimentare);
- ISO 14000, Norme ISO 14040 (LCA) (certificazione gestione ambientale di prodotto come valutazione
dell’impatto del ciclo di vita del prodotto);
- Certificazione MPS GAP (certificazione per i prodotti ortofloricoli);
- certificazioni SA8000 o di un bilancio sociale;
- Ecolabel;
- EMAS ai sensi del Reg. (CE) n.761/2001.
e.1)n. 1 tipologia di certificazione punti 1
1 3

Per tipologia di certificazione si intende ogni punto dell’elenco.
I punteggi dalla lettera a) alla lettera e) sono cumulabili nel limite massimo di PUNTI 7.
e.2)n. 2 tipologie di certificazione punti 1,5
1,5
e.3)n. >= 3 tipologie di certificazione 2
PARTECIPAZIONE A FILIERE PRODUTTIVE

a) il soggetto richiedente aderisce a un contratto di produzione, allevamento o conferimento, con durata
di almeno 1 anno (che sia valido al momento dalla ricezione della domanda di aiuto oppure che sia relativo all’esercizio precedente la domanda di aiuto), a seguito di:
§ contratto quadro sottoscritto ai sensi dell’art. 1, 10 e 11 del D.Lgs 102/2005;
§ accordo di filiera approvato con atto della Giunta Regionale;
e l’investimento oggetto della domanda è diretto per almeno il 70% della spesa ammissibile nel comparto
interessato dal contratto quadro/accordo di filiera; il contratto quadro/accordo di filiera deve riferirsi a
produzioni presenti nell’UTE oggetto della domanda di aiuto
2
2

I punteggi di cui alle lettere a), b) e c) non sono cumulabili.
0
b) il soggetto richiedente aderisce ad una integrazione strutturata tra almeno due fasi della filiera mediante rapporti o forme giuridicamente stabili e vincolanti per le parti (società, consorzi e ATI) con durata di almeno 5 anni dalla ricezione della domanda di aiuto e l’investimento per il quale chiede il contributo è
diretto, per almeno il 70% della spesa ammissibile, nel comparto inerente la filiera interessata dagli accordi.
L’integrazione strutturata tra almeno due fasi della filiera deve riferirsi all’UTE oggetto della domanda di aiuto
2
c) Il soggetto richiedente aderisce direttamente (cd socio diretto) o tramite società (cd socio indiretto) ad una organizzazione di produttori riconosciuta ai sensi del D. Lgs. 102/2005 (art. 4 c.1) o dell’OCM ortofrutta
di cui al Reg. Ce 1234/07.
L’investimento oggetto della domanda deve essere diretto, per almeno il 70% della spesa ammissibile, nel comparto produttivo dell’organizzazione di produttori riconosciuta a cui l’impresa aderisce. L’adesione sia come socio diretto che come socio indiretto, deve riferirsi all’UTE oggetto della domanda di aiuto
2




17 August 2018
Punteggio totale 0